Audiolibro, Classico contemporaneo, Recensione

UOMINI E TOPI, John Steinbeck

Recensione dell’audiolibro “Uomini e topi”

Autore: John Steinbeck

Lettore: Graziano Piazza

Durata: 4 ore e 1 minuto

Piattaforma: Storytel

Genere: classico contemporaneo

Prima pubblicazione: 1937

Titolo originale: Of Mice and Men

Gradimento personale: 5/5 ⭐️

Ho veduto centinaia di tipi arrivare per la strada e per i ranche, coi fardelli sulla schiena e la stessa idea piantata in testa. Centinaia. Arrivano, si licenziano e se ne vanno, e tutti fino all’ultimo hanno il pezzetto di terra nella testaccia. E mai uno di loro che ci arrivi. È come il paradiso. Tutti quanti vogliono il pezzetto di terra.

Uomini e topi

Inizierei col dire che Graziano Piazza è il miglior lettore che abbia ascoltato fino a oggi. Non ho troppa esperienza in fatto di audiolibri, è vero, ma tra tutti quelli ascoltati da quando uso Storytell, lui è certamente il migliore. La sua voce si è adattata alla perfezione a ogni singolo personaggio e situazione: rallentando o accellerando dove serviva, facendosi più acuta, più grave, più armoniosa o più scontrosa a seconda del personaggio che interpretava.

Parlando del libro in sè, anche qui mi ritrovo a spendere ottime parole. Ho sentito molto parlare di Steinbeck e le alte aspettative che avevo non sono state deluse. Confesso che all’inizio era abbastanza riluttante ad affacciarmi su questo autore visto che i suoi libri sono molto lunghi, ma grazie a “Uomini e topi” (4 ore nella versione audio e circa 140 pagine in cartaceo) sono riuscita a sbloccarmi e a conoscere uno scrittore che adesso voglio assolutamente approfondire. Infatti ho già iniziato l’audiolibro di “Fuorore”, sempre Steinbeck e sempre Graziano Piazza, anche se è lungo ben 22 ore (e 630 pagine, circa, in cartaceo).

Ma per quanto abbia amato “Uomini e topi” devo confessare che alcuni aspetti, seppur secondari, non mi hanno convinta del tutto. Il primo fra tutti è la copertina che ho trovato molto fuoriviante: con quella mucca in fin di vita, l’avvoltoio e il ranche avvolto dalla sabbia del deserto mi sono immaginata una storia di stenti e di uomini che fronteggiano una natura avversa. “Uomini e topi”, in realtà, non può essere nulla di più diverso… è un libro che parla di due uomini, due amici, che si aggrappano l’uno all’altro per sfuggire alla solitudine di una quotidianità estenuante. Due uomini che si aggrappano a un sogno, quello di avere finalmente il loro pezzetto di terra, e con quello si fanno scudo per affrontare un lavoro monotono, faticoso e alienante che non offre alcuno prospettiva di futuro.

Altro elemente che mi ha lasciato un poco delusa sono stati i due amici protagonisti: Lennie (un uomo gigantesco e fortissimo, affetto da un ritardo mentale) e George (il suo opposto, minuto e molto intelligente). Ho amato moltissimo questi personaggi e il rapporto che li lega, e proprio per questo avrei voluto saperne di più, come si sono conosciuti, per fare un esempio tra i tanti. Steinbeck, a riguardo, lascia qualche indizio ma non delinia mai nulla con chiarezza; per questo motivo avrei gradito un maggior approfondimento.

In conclusione, trovo che “Uomini e topi” sia un libro/audiolibro davvero molto bello e ne consiglio moltissimo sia la lettura che l’ascolto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...